Albergo Del Forte
BackL'Albergo Del Forte a Exilles rappresenta un capitolo concluso nella storia dell'ospitalità della Val di Susa. Un tempo punto di riferimento per viaggiatori e buongustai, oggi la struttura risulta permanentemente chiusa, lasciando dietro di sé un'eredità di ricordi contrastanti. Analizzare ciò che è stato questo hotel significa ripercorrere la storia di un luogo che ha saputo incarnare calore familiare e qualità, ma anche di un epilogo che solleva interrogativi e lascia un velo di tristezza.
Per anni, l'Albergo Del Forte è stato sinonimo di accoglienza e tranquillità. Situato sulla Strada Statale 24, godeva di una posizione strategica e suggestiva, ai piedi dell'imponente Forte di Exilles, una delle più significative architetture militari del Piemonte. Questa vicinanza lo rendeva una scelta privilegiata per chi cercava un pernottamento confortevole dopo aver esplorato le meraviglie storiche e naturali della zona. I clienti che vi hanno soggiornato in passato ne lodavano quasi all'unanimità l'atmosfera familiare e la gentilezza del personale, elementi che trasformavano un semplice soggiorno in un'esperienza umana e calorosa.
L'eccellenza della ristorazione: il vero fiore all'occhiello
Il vero cuore pulsante dell'Albergo Del Forte, tuttavia, era il suo ristorante. Le recensioni del passato dipingono un quadro di eccellenza culinaria che andava ben oltre l'offerta media di un hotel di montagna. La cucina era un punto d'onore, capace di attirare clienti da località distanti, come testimoniato da chi partiva appositamente dal Canavese per assaporare le creazioni dello chef. I piatti proposti spaziavano dalle specialità piemontesi a quelle toscane, dimostrando una versatilità e una ricerca della qualità notevoli.
Tra le proposte più apprezzate emergevano piatti come la battuta di Fassona, i ravioli di ricotta e spinaci con ragù di cinghiale e un innovativo fritto di mare impanato con tre farine diverse, inclusa una farina nera. Questa attenzione al dettaglio e alla qualità delle materie prime aveva portato alcuni ospiti a paragonare l'esperienza a quella di un ristorante stellato Michelin. L'offerta si completava con un menù turistico, pensato per chi cercava una soluzione più semplice ma sempre gustosa, e una pizzeria con forno a legna che serviva pizza in stile napoletano. L'abbondanza e il sapore dei pasti, come il cenone di Capodanno descritto da alcuni come "abbondante, gustoso e ben servito", erano la conferma di un servizio che metteva la soddisfazione del cliente al primo posto.
Le camere e i servizi: tra comfort e natura
Le sistemazioni dell'Albergo Del Forte erano descritte come accoglienti e, soprattutto, impeccabilmente pulite. Sebbene alcuni ospiti notassero una certa carenza di spazio per riporre i propri effetti personali, il comfort generale e la pulizia erano punti di forza indiscussi. L'offerta di alloggi includeva anche soluzioni di livello superiore, come una camera dotata di sauna finlandese e vasca idromassaggio, pensata per chi desiderava un soggiorno all'insegna del relax e del benessere. L'esterno della struttura non era da meno: un ampio giardino con laghetto e area giochi offriva uno spazio ideale per il riposo di grandi e piccini. Un elemento distintivo, molto amato dalle famiglie, era la presenza di animali come un cavallo, un asinello, un pony e delle caprette, che aggiungevano un tocco rustico e autentico all'esperienza, rendendo questo alloggio una meta ideale per chi cercava un contatto con la natura.
Il declino e la chiusura definitiva
Purtroppo, la storia dell'Albergo Del Forte non ha un lieto fine. La struttura è oggi permanentemente chiusa. Le informazioni disponibili indicano che la chiusura risale a diversi anni fa, segnando la fine di un'era per l'ospitalità locale. Questa cessazione di attività ha lasciato un vuoto, ma ha anche portato alla luce una situazione preoccupante che ha macchiato la reputazione passata dell'albergo.
Una nota dolente: la questione degli animali
Una delle recensioni più recenti e allarmanti, risalente a circa tre anni fa, segnala un aspetto molto grave legato alla chiusura. Un visitatore ha riportato che, a seguito dell'abbandono della struttura, un pony e un cavallo sarebbero rimasti nel loro recinto. Secondo questa testimonianza, la sopravvivenza degli animali era affidata esclusivamente alla generosità e al buon cuore dei residenti locali. Questa segnalazione, sebbene non verificata da fonti ufficiali, getta un'ombra pesante sulla gestione della chiusura e rappresenta un punto critico e negativo che non può essere ignorato. È un dettaglio che contrasta fortemente con l'immagine di luogo accogliente e attento, anche agli animali, che l'albergo aveva costruito negli anni.
Cosa resta dell'Albergo Del Forte?
In conclusione, l'Albergo Del Forte di Exilles vive oggi solo nei ricordi di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo nel suo periodo d'oro. Era un esempio di come un hotel a conduzione familiare potesse raggiungere vette di eccellenza, soprattutto in ambito gastronomico, diventando una destinazione a sé stante. La sua posizione, l'atmosfera serena e i servizi pensati per le famiglie lo rendevano una delle migliori opzioni di alloggi a Exilles. Tuttavia, la sua chiusura definitiva e le circostanze controverse che l'hanno accompagnata ne hanno trasformato la storia in un monito. Per i viaggiatori che oggi cercano B&B o case vacanza nella zona, l'Albergo Del Forte è solo un edificio silenzioso lungo la statale, testimone di un passato glorioso e di un presente amaro.