Hotel Britannia Excelsior Lake Como
BackSituato in una posizione innegabilmente spettacolare sulla riva di Cadenabbia, l'Hotel Britannia Excelsior ha rappresentato per decenni una presenza imponente sul Lago di Como. Occupando un edificio storico del XIX secolo, prometteva un'esperienza di soggiorno grandiosa, ma la realtà vissuta dai suoi ospiti è stata spesso un racconto di forti contrasti. Oggi, la struttura è chiusa, in attesa di una profonda trasformazione, lasciando dietro di sé un'eredità complessa di luci e ombre che merita un'analisi approfondita per chiunque cerchi alloggi a Cadenabbia.
Il Punto di Forza Indiscusso: Una Posizione da Sogno
Non si può parlare del Britannia Excelsior senza iniziare dal suo pregio più grande, universalmente riconosciuto: la sua posizione. Affacciato direttamente sul lago, l'hotel offriva dalle sue finestre e balconi una vista mozzafiato su Bellagio e sulle acque circostanti. Per molti visitatori, questo panorama era il motivo principale della prenotazione e, in molti casi, l'elemento che riusciva a compensare le carenze riscontrate altrove. La vicinanza all'imbarcadero di Cadenabbia, a soli 50 metri, lo rendeva inoltre una base strategica per esplorare le altre perle del lago, un vantaggio non da poco per chi desidera visitare la regione senza auto. Questa caratteristica lo ha sempre reso una scelta popolare per chi cercava camere con vista lago.
Interni: Tra la Magnificenza delle Aree Comuni e la Delusione delle Camere
Varcando la soglia dell'hotel, si veniva accolti in spazi comuni che alcuni ospiti hanno descritto come "regali" ed eleganti, evocando il fascino di un'epoca passata. L'architettura del XIX secolo, seppur con un arredo a tratti definito "pomposo in modo dozzinale", conferiva all'atrio e ai saloni un'atmosfera di grandezza. Tuttavia, questa prima impressione svaniva spesso una volta raggiunta la propria stanza. Le testimonianze dei clienti dipingono un quadro molto eterogeneo della qualità delle sistemazioni. Molte camere, in particolare quelle non ristrutturate, erano descritte come spartane, con arredi datati e poco funzionali. Problemi come la pulizia approssimativa, con ragnatele e polvere, letti scomodi (spesso due singoli uniti a formare un matrimoniale che si separava facilmente) e un isolamento acustico praticamente inesistente erano lamentele ricorrenti. Alcuni ospiti hanno segnalato dettagli di incuria, come ganci a vista nel bagno o parquet rovinato, elementi inaccettabili per un hotel a tre stelle. D'altra parte, esisteva un'altra realtà all'interno della stessa gestione: gli appartamenti. Una parte dei clienti che ha soggiornato in queste unità le ha descritte come moderne, ben arredate, pulite e dotate di ogni comfort, suggerendo una notevole disparità nell'offerta di alloggio.
La Ristorazione: il Tallone d'Achille del Britannia Excelsior
Se sulla qualità delle camere i pareri erano discordanti, l'aspetto che ha generato le critiche più aspre e costanti è stata senza dubbio la ristorazione. L'hotel operava principalmente con una formula di pensione completa o all-inclusive, basata su un servizio a buffet. Sebbene la quantità di cibo fosse abbondante, la qualità è stata quasi unanimemente definita mediocre. I pasti venivano paragonati a quelli di una "mensa aziendale", con piatti preparati senza cura e con ingredienti di bassa qualità. La pasta, elemento sacro della cucina italiana, è stata descritta come indegna di essere chiamata tale. Per i turisti stranieri, che costituiscono la maggioranza della clientela, questa poteva essere un'esperienza deludente e poco rappresentativa della gastronomia locale. La colazione non sfuggiva a queste critiche, con l'impossibilità di avere un cappuccino preparato al momento, a favore di bevande da distributori automatici, una pecca per chi cerca un'autentica esperienza italiana in un bed and breakfast o in un hotel.
Un Servizio Clienti Incoerente
Anche il servizio offerto dal personale ha ricevuto valutazioni contrastanti. Diversi ospiti hanno trovato lo staff gentile, disponibile e accogliente, capace di gestire con cortesia le richieste. Altri, invece, hanno lamentato un'organizzazione caotica e un'incompetenza di fondo, soprattutto alla reception. Un episodio emblematico riportato da un'ospite riguarda un servizio in barca per Bellagio, incluso nel pacchetto, che è stato sospeso senza che il personale fosse in grado di fornire informazioni chiare sulla sua riattivazione, arrivando a dare un numero di telefono errato. Questa mancanza di professionalità, unita a una gestione orientata più ai grandi numeri che alla cura del singolo cliente, ha contribuito a creare un'esperienza frustrante per alcuni.
Il Futuro: Da Hotel di Massa a Icona del Lusso
Le informazioni sullo stato attuale dell'hotel sono state per un certo periodo ambigue, ma la realtà è che l'Hotel Britannia Excelsior ha chiuso i battenti per intraprendere un nuovo, ambizioso capitolo. La proprietà è stata acquisita nel 2021 da una joint venture tra Bain Capital Credit e Omnam Group. Questo cambio di gestione segna la fine dell'era del Britannia Excelsior come hotel di massa a tre stelle. È in corso una completa ristrutturazione per trasformare la storica struttura in un hotel a 5 stelle lusso, che riaprirà sotto il prestigioso marchio The Lake Como EDITION, parte del gruppo Marriott. La trasformazione prevede una riduzione del numero di camere, da quasi 300 a circa 145, incluse suite e penthouse, con l'obiettivo di elevare drasticamente la qualità del servizio e dell'esperienza. La riapertura, prevista per il 2025, segnerà l'arrivo di un nuovo punto di riferimento nel panorama degli hotel sul Lago di Como.
In conclusione, l'Hotel Britannia Excelsior vive oggi nel ricordo dei suoi visitatori come un luogo di profonde contraddizioni: un gigante dalla posizione invidiabile, capace di offrire panorami indimenticabili, ma minato da una gestione che privilegiava la quantità sulla qualità, con camere e cibo spesso non all'altezza delle aspettative. La sua chiusura e imminente rinascita come struttura di lusso chiudono un capitolo importante per il turismo di Cadenabbia, lasciando chi cerca oggi una sistemazione per famiglie o una casa vacanza a orientarsi verso altre opzioni, in attesa di scoprire cosa riserverà il futuro di questo storico angolo del lago.