Home / Hotel e alloggi / Rifugio Faggio dei Tre Comuni
Rifugio Faggio dei Tre Comuni

Rifugio Faggio dei Tre Comuni

Back
Località Faggio dei Tre Comuni, 43041 Bedonia PR, Italia
Alloggio
7.6 (123 reviews)

Il Rifugio Faggio dei Tre Comuni, situato nel cuore della foresta del Monte Penna, rappresenta un caso emblematico di potenziale non sfruttato e di declino nel panorama degli alloggi di montagna. Questa struttura, un tempo punto di riferimento per escursionisti e amanti della natura, versa oggi in uno stato di incertezza che ne preclude la fruibilità, lasciando un vuoto nell'offerta di ospitalità rurale nell'Appennino Parmense. La sua storia recente è un'altalena di speranze e delusioni, testimoniata dalle esperienze contrastanti di chi ha avuto modo di conoscerlo.

Un Passato Promettente: L'Ascesa del Rifugio

Inaugurato nel 2011 e di proprietà del CAI, il rifugio appariva come una struttura moderna e funzionale. Le recensioni dei primi anni dipingono un quadro idilliaco: visitatori che lo descrivevano come "nuovo di zecca, grande e ottimamente rifinito", un vero gioiello immerso in una faggeta secolare. La gestione era affidata a una famiglia la cui cordialità e la cui cucina ricevevano lodi unanimi. Piatti semplici ma gustosi, capaci di ristorare gli avventurieri dopo lunghe camminate, erano uno dei punti di forza. Questo lo rendeva una meta ambita non solo come punto di appoggio per escursionisti, ma anche come destinazione per una gita fuori porta. Era considerato un perfetto esempio di ostello di montagna, con una grande camerata comune per il pernottamento, una soluzione spartana ma in linea con lo spirito dell'escursionismo.

La posizione strategica, raggiungibile in auto tramite una strada sterrata, lo rendeva la base di partenza ideale per innumerevoli sentieri. Da qui, si potevano facilmente raggiungere le vette del Monte Trevine e del Monte Penna, esplorando paesaggi di rara bellezza. L'area esterna, attrezzata con tavoli da picnic e una griglia per barbecue, invitava alla convivialità, offrendo uno spazio perfetto per famiglie e gruppi. Per molti, rappresentava una soluzione di alloggio economico e autentico, un'alternativa ai più strutturati hotel a valle.

I Primi Segnali di Crisi

Tuttavia, anche nei periodi di attività, non sono mancate le criticità. Alcuni visitatori hanno descritto la struttura come eccessivamente "spartana", con un solo grande dormitorio e appena due bagni, dotazioni che potevano risultare insufficienti in caso di alta affluenza. Il problema più significativo, però, ha iniziato a manifestarsi con una certa incostanza nella gestione. Già diversi anni fa, alcuni escursionisti hanno avuto la sfortunata sorpresa di trovare il rifugio chiuso senza preavviso, persino durante quelli che avrebbero dovuto essere normali periodi di apertura. Un cartello sulla porta indicava generici "problemi tecnici", dirottando i visitatori verso il vicino Rifugio Monte Penna, apparentemente sotto la stessa gestione. Questi episodi hanno minato la fiducia degli utenti, rendendo difficile pianificare un pernottamento con sicurezza.

Lo Stato Attuale: Chiusura e Abbandono

La situazione è progressivamente peggiorata fino allo stato attuale. Le informazioni ufficiali risultano contraddittorie: alcune fonti lo indicano come "temporaneamente chiuso", mentre altre, più realisticamente, lo segnalano come "permanentemente chiuso". La realtà sul campo, descritta da visitatori più recenti, sembra confermare l'ipotesi peggiore. Il rifugio è stato trovato in un palese stato di abbandono. L'area circostante, un tempo curata, è stata descritta come sporca e trascurata. Un dettaglio particolarmente doloroso per molti è stato vedere la bandiera italiana, simbolo di ogni rifugio CAI, lasciata a brandelli, emblema di un declino non solo strutturale ma anche simbolico.

Le ultime ricognizioni, anche recenti come quelle di settembre 2024, confermano inequivocabilmente che il rifugio è chiuso. La convenzione di gestione tra il CAI di Parma e l'Unione Montana si è conclusa, e la struttura è tornata nella piena disponibilità dell'Unione, ma senza che al momento vi siano piani concreti per una riapertura. Di conseguenza, chiunque cerchi dove dormire in zona deve escludere questa opzione. La ricerca di B&B economici o case vacanza nei comuni vicini di Bedonia o Santo Stefano d'Aveto diventa l'unica alternativa praticabile per chi vuole esplorare l'area.

Cosa Significa per gli Escursionisti

La chiusura del Rifugio Faggio dei Tre Comuni rappresenta una perdita significativa per la rete sentieristica locale. Sebbene l'area rimanga un paradiso per il trekking, con magnifici percorsi ad anello che toccano il Monte Penna, il Monte Trevine e le sorgenti del Taro, viene a mancare un fondamentale alloggio in quota. Questo costringe gli escursionisti a pianificare gite in giornata o a fare affidamento su altre strutture più distanti, limitando la possibilità di vivere appieno l'esperienza della montagna. La possibilità di effettuare una prenotazione in questo che era un accogliente ostello è, al momento, solo un ricordo. La struttura, pur non essendo operativa, rimane un punto di riferimento geografico per la partenza di numerosi itinerari, ma la sua funzione di accoglienza e riparo è completamente venuta meno, lasciando un senso di malinconia in chi passa e ne ricorda i tempi migliori.

Other businesses you might be interested in

View All