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The Monastery Hostel Bardonecchia

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Viale della Vittoria, 63, 10052 Bardonecchia TO, Italia
Alloggio

Situato in Viale della Vittoria 63, il The Monastery Hostel Bardonecchia ha rappresentato per anni una scelta peculiare nel panorama degli alloggi in montagna. Oggi, chi cerca questa struttura la troverà permanentemente chiusa, un'informazione cruciale per i viaggiatori che pianificano le loro vacanze in montagna. Tuttavia, l'eredità e il ricordo di ciò che offriva meritano un'analisi approfondita, utile a comprendere il tipo di esperienza che caratterizzava questo luogo, un tempo punto di riferimento per un turismo giovane e attento al budget.

La struttura sorgeva all'interno di un ex convento francescano, un dettaglio non da poco che ne definiva l'intera identità. Scegliere questo ostello non significava semplicemente trovare un posto letto, ma immergersi in un'atmosfera carica di storia e di quiete, in netto contrasto con la vivacità tipica degli ostelli per giovani. Questa dualità era, senza dubbio, il suo più grande punto di forza. Gli ospiti potevano godere della tranquillità di un edificio storico, con i suoi spazi ampi, i corridoi silenziosi e, in alcuni casi, un'architettura che invitava alla riflessione, pur avendo a disposizione le aree comuni che favorivano la socializzazione tra sciatori, escursionisti e backpacker provenienti da tutto il mondo.

Il Concetto: Un Rifugio tra Sacro e Profano

L'idea di trasformare un monastero in un ostello si basava sulla volontà di offrire una sistemazione economica senza rinunciare a un'esperienza autentica. Le camere, come spesso accade in strutture di questo tipo, erano descritte come semplici e funzionali. L'arredamento era essenziale, quasi monastico, una caratteristica che alcuni ospiti apprezzavano per la sua coerenza con il contesto, mentre altri avrebbero forse preferito un comfort maggiore. Le opzioni di alloggio spaziavano probabilmente da camerate con letti a castello, ideali per gruppi e viaggiatori singoli, a qualche camera privata, per chi cercava un po' più di privacy pur restando in un ambiente conviviale.

I punti di forza, citati di frequente nelle recensioni del passato, includevano la pulizia degli ambienti e la cordialità dello staff. La gestione sembrava essere attenta a mantenere un'atmosfera accogliente e a fornire supporto agli ospiti, offrendo informazioni sulle piste da sci, sui sentieri escursionistici e sulle attività disponibili a Bardonecchia. La posizione era un altro vantaggio significativo: situato non lontano dal centro e dagli impianti di risalita, permetteva di raggiungere facilmente sia le attrazioni sportive che i servizi del paese, un fattore determinante nella scelta di un hotel a Bardonecchia.

Vantaggi di una Scelta non Convenzionale

Scegliere il Monastery Hostel significava abbracciare un certo tipo di viaggio. Ecco alcuni dei principali aspetti positivi che emergevano dalle esperienze degli ex ospiti:

  • Rapporto qualità-prezzo: In una località sciistica rinomata come Bardonecchia, trovare hotel economici può essere una sfida. L'ostello offriva una soluzione accessibile, permettendo a un pubblico più vasto, in particolare ai giovani, di godere della montagna senza gravare eccessivamente sul portafoglio.
  • Atmosfera Unica: Dormire in un ex convento non è un'esperienza da tutti i giorni. Il fascino storico dell'edificio, unito alla possibilità di socializzare con altri viaggiatori, creava un mix unico che un normale B&B o una pensione difficilmente potevano replicare.
  • Posizione Strategica: La vicinanza alla stazione ferroviaria e agli impianti di risalita di Campo Smith lo rendeva un punto di partenza ideale per le attività all'aperto, sia in inverno che in estate. Questo lo qualificava come uno degli alloggi vicino alle piste più interessanti per chi metteva lo sport al primo posto.
  • Spazi Comuni: La presenza di aree comuni, come una cucina condivisa o una sala relax, era fondamentale per lo spirito dell'ostello. Questi spazi permettevano non solo di risparmiare sui pasti, ma anche e soprattutto di scambiare storie, consigli e creare legami, trasformando una semplice vacanza in un'esperienza umana più ricca.

Le Criticità: I Limiti di un Edificio Storico

Naturalmente, una struttura così particolare presentava anche delle sfide e degli aspetti negativi che è giusto analizzare per avere un quadro completo. L'adattamento di un edificio antico a un uso moderno comporta inevitabilmente dei compromessi. Le critiche più comuni, quando l'ostello era operativo, riguardavano proprio questi aspetti.

Uno dei problemi più citati era l'insonorizzazione. Le pareti sottili, tipiche di certe costruzioni d'epoca non pensate per un'ospitalità alberghiera, potevano rendere il sonno difficile, specialmente nelle camerate condivise dove il viavai di persone a orari diversi è la norma. Un altro punto riguardava i servizi. Sebbene la pulizia fosse generalmente apprezzata, i bagni in comune potevano risultare insufficienti o molto affollati durante le ore di punta, come la mattina presto o la sera. Anche la connessione Wi-Fi, oggi data per scontata in qualsiasi hotel, poteva essere debole o assente in alcune aree dell'edificio, un limite strutturale difficile da superare.

Dettagli da Considerare

Per un potenziale cliente, la scelta di un alloggio come il Monastery Hostel implicava una valutazione attenta delle proprie priorità:

  • Comfort vs Esperienza: Chi cercava il lusso, ampie camere con bagno privato e servizi moderni, probabilmente non avrebbe trovato qui la sua sistemazione ideale. La scelta era più orientata a chi privilegiava l'esperienza, l'atmosfera e il risparmio.
  • Socialità vs Privacy: Sebbene potessero esistere camere private, l'essenza di un ostello è la condivisione. Chi viaggiava in cerca di solitudine e silenzio assoluto avrebbe potuto trovare l'ambiente a volte troppo vivace.
  • Flessibilità: La vita in ostello richiede un certo grado di adattabilità, dal rispetto degli spazi comuni alla condivisione dei servizi. Era una soluzione perfetta per viaggiatori flessibili e aperti all'interazione.

La Chiusura Definitiva e le Alternative Attuali

Oggi, The Monastery Hostel Bardonecchia è un capitolo chiuso. La sua permanente chiusura lo ha rimosso dalle opzioni disponibili per chi cerca dove dormire in zona. I viaggiatori che oggi effettuano una prenotazione hotel a Bardonecchia devono rivolgersi ad altre strutture. È interessante notare che nello stesso indirizzo, Viale della Vittoria 63, opera ora la "Casa San Francesco", una struttura che sembra portare avanti una vocazione simile, offrendo sia una casa per ferie con camere singole, doppie e triple, sia un ostello in autogestione. Questo suggerisce che l'idea di un'ospitalità semplice e comunitaria in quel luogo storico non è andata perduta, ma si è evoluta in una nuova forma.

In conclusione, il The Monastery Hostel è stato un attore significativo nell'offerta ricettiva di Bardonecchia, un alloggio capace di distinguersi per la sua forte identità. Ha rappresentato una fusione riuscita tra storia, spiritualità e la vibrante cultura del viaggio zaino in spalla. Se da un lato offriva un'esperienza indimenticabile e un ottimo rapporto qualità-prezzo, dall'altro richiedeva ai suoi ospiti di accettare i compromessi legati a un edificio non nato per essere un hotel. Il suo ricordo rimane come testimonianza di un modo diverso di vivere la montagna, più essenziale e condiviso, un'opzione che, sebbene non più disponibile sotto quel nome, continua a ispirare nuove forme di accoglienza.

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